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Data: 29/10/2005 HALLOWEEN: DOLCETTO SCHERZETTO ADDIO.
SARA' LA NOTTE DEGLI ZOMBIE E DEGLI INVASATI
Halloween 2005: dolcetto scherzetto? Sì, ma non solo. Quest'anno la notte noir del 31 ottobre vedrà le strade d'Italia invase da mostri di ogni genere. In particolare zombie e posseduti da spiriti maligni. Saranno loro i protagonisti outsider della notte delle streghe più famosa del mondo. A rivelarlo uno studio che abbiamo effettuato per conto di EA, principale produttore mondiale di videogiochi, su un panel di 300 giovani italiani tra i 16 e i 28 anni, interrogandoli sui travestimenti che indosseranno durante la festa di Halloween. Se le streghe e i maghi, insieme ai grandi classici quali l'uomo lupo, diavoli, Frankestein e vampiri, continueranno a farla da padrone (rispettivamente con il 26% e 23% dei consensi degli interpellati), da quest'anno, appunto, zombie e posseduti da oscure forze del male faranno loro buona compagnia (con il 12% delle preferenze), superando anche l'ormai mitico ma decadente Freddy Kruger, protagonista di Nightmare (che ha ottenuto il 7%). A seguire: i più classici e 'tranquillizzanti' scheletri, che si attestano al 6%, tallonati da vicino da altri personaggi cinematografici quali IT e Terminator (5% ciascuno). Mentre un ulteriore 16% sceglierà altri travestimenti. Ma da dove arriva questa tendenza "zombie" di jacksoniana memoria? Come spesso capita, è il risultato di una tendenza che arriva in Italia dall'estero: gli intervistati hanno quasi tutti dichiarato di essere stati influenzati da grandi produzioni internazionali. Ne sono due esempi L'Alba dei Morti Viventi, prodotto dalla New Amsterdam Entertainment e distribuito da Universal Pictures, campione di incassi in tutto il mondo, e dall'arrivo finalmente su console PlayStation 2 del videogioco più atteso da tutti gli appassionati del genere horror: Resident Evil 4, prodotto dalla giapponese Capcom e distribuito in Italia da Electronic Arts. Le caratteristiche preferite dagli aspiranti "non morti" e posseduti sono infatti l'attualità del personaggio (38%) e il fascino per l'orrore (25%). Non manca chi, però, per nostalgia del film culto di ormai 25 anni fa, ha deciso di trasformarsi, per una notte, in zombie (16%). Per molti è stata una decisione di gruppo, soprattutto per quelli che hanno deciso di partecipare a una delle sempre più numerose nottate organizzate non solo nei locali e nelle discoteche più trendy ma anche nei parchi di divertimento, acquari e strutture pubbliche di tutta Italia (7%). I giovanissimi, 18-22 anni, non perdono invece occasione per fare passaparola sul treno, nelle aule, nei bar più affollati, mentre le feste migliori vengono pubblicizzate all'insegna del motto "più siamo più ci divertiamo". Ma quale identikit sociologico si nasconde dietro la maschera dello zombie o dell'invasato? In realtà il travestimento piace soprattutto agli uomini tra i 18 e i 25 anni amanti dell'horror in tutte le salse (dai film ai videogiochi, dalla musica di Marilyn Manson alle atmosfere cupe). La novità vera, tuttavia, sta soprattutto nel crescente numero di ragazze (in maggior parte ragazzine) conquistate da questa tendenza noir: hanno dichiarato di sceglierla ben il 18% delle under 25 interpellate. Le più giovani, infatti, abbandonano l'ormai scontato vestito da strega, seducente ma troppo da bambina. Fare la posseduta da forze oscure o entità maligne, significa quindi far emergere il proprio lato trasgressivo e ribelle, farsi notare dalla propria 'preda' e conquistarla nella notte. Essere zombie, a quella età, significa quindi libertà e fuga dalle restrizioni almeno fino all'alba, quando la luce del giorno incombente costringerà i novelli morti viventi a tornare alla normalità. |